Mappa delle posizioni UE sull'accordo Mercosur
Il 9 gennaio 2026, il Consiglio UE ha approvato formalmente la firma dell'accordo UE-Mercosur — 21 Stati membri a favore, 5 contrari, il Belgio si è astenuto. L'Italia ha giocato un ruolo chiave come voto decisivo.
Come hanno votato i paesi?
| Posizione | Paesi | Motivo principale |
|---|---|---|
| A favore | Germania, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Svezia, Danimarca, Finlandia, Cechia, Baltici | Esportazioni industriali, accesso ai mercati |
| A favore (con riserve) | Italia | Protezione di 58 prodotti DOP/IGP + garanzie specifiche |
| Contro | Francia, Polonia, Austria, Irlanda, Ungheria | Protezione agricola, standard ambientali |
| Astensione | Belgio | Divisione interna (Vallonia contro, Fiandre a favore) |
La posizione dell'Italia: il voto decisivo
L'Italia ha votato a favore nel Consiglio, ma solo dopo aver ottenuto garanzie aggiuntive specifiche:
- 58 prodotti DOP/IGP protetti nell'accordo: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Grana Padano, Prosecco, Mozzarella di Bufala Campana, Aceto Balsamico di Modena, Pecorino Romano, Fontina e decine di altri
- Clausola di salvaguardia rafforzata per i produttori agricoli
- Monitoraggio speciale delle importazioni di riso e agrumi dal Mercosur
Per l'industria italiana (Stellantis, macchinari, moda, lusso), l'accordo apre un mercato di 270 milioni di consumatori con dazi che scendono dal 35 % (auto) al 14-20 % (macchinari).
Per i produttori alimentari, la protezione delle denominazioni è fondamentale: senza l'accordo, nomi come 'Parmesan' restano liberamente utilizzabili nei paesi Mercosur. Con l'accordo, l'articolo 13.35 dell'Allegato 13-B tutela 347 indicazioni geografiche europee — e l'Italia ne ha il maggior numero.
La Francia guida l'opposizione
Macron ha dichiarato alla vigilia del voto: 'La France ne votera pas l'accord.' La Francia è il primo produttore agricolo dell'UE (73 miliardi di euro annui) e vede nei contingenti Mercosur una minaccia diretta: 99.000 tonnellate di carne bovina, 180.000 di pollame, 180.000 di zucchero. Oltre 600 parlamentari francesi hanno firmato una lettera di opposizione.
Polonia, Austria, Irlanda e Ungheria si sono unite alla Francia nel voto contrario — ma i 5 voti non bastano per formare una minoranza di blocco.
La Commissione ha garantito la maggioranza
Per convincere i paesi esitanti, la Commissione ha offerto:
- 45 miliardi di euro di sostegno aggiuntivo tramite la PAC
- Un regolamento di salvaguardia — adottato dal PE il 5 febbraio 2026 (483 a favore, 102 contrari). Meccanismo: se le importazioni di prodotti sensibili aumentano del 5 % sulla media triennale e i prezzi scendono del 5 % sotto il livello domestico, l'UE può sospendere le preferenze tariffarie
- Garanzie specifiche per l'Italia sui prodotti DOP/IGP
Cosa significa per l'Italia?
L'Italia ha ottenuto molto dal negoziato: protezione di 58 DOP/IGP, clausola di salvaguardia, monitoraggio riso e agrumi. Ma il rischio resta il patto USA-Argentina (art. 2.5), che consente la circolazione di imitazioni americane come 'Parmesan' e 'Gorgonzola' in Argentina — minacciando le tutele negoziate.
Il PE ha rinviato l'accordo alla CGUE il 21 gennaio (334-324). L'Italia ha interesse a una ratifica rapida per consolidare le protezioni DOP/IGP prima che il patto USA le eroda.
Fonti: Consilium.europa.eu (9 gen. 2026), Reuters, WineNews, Il Sole 24 Ore, europarl.europa.eu (5 feb. 2026), Politico.eu. TFUE: Art. 218(8).
“The Council shall act by a qualified majority throughout the procedure.”
— Treaty on the Functioning of the EU, Article 218(8) TFEU
