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Mappa delle posizioni UE: chi sostiene il Mercosur, chi si oppone e perché

27 paesi, interessi radicalmente diversi. Il Consiglio ha dato il via libera il 9 gennaio — 21 a favore, 5 contrari, il Belgio si è astenuto. Francia, Polonia e Austria hanno votato contro.

Mappa delle posizioni UE sull'accordo Mercosur

Il 9 gennaio 2026, il Consiglio UE ha approvato formalmente la firma dell'accordo UE-Mercosur — 21 Stati membri a favore, 5 contrari, il Belgio si è astenuto. L'Italia ha giocato un ruolo chiave come voto decisivo.

Come hanno votato i paesi?

PosizionePaesiMotivo principale
A favoreGermania, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Svezia, Danimarca, Finlandia, Cechia, BalticiEsportazioni industriali, accesso ai mercati
A favore (con riserve)ItaliaProtezione di 58 prodotti DOP/IGP + garanzie specifiche
ControFrancia, Polonia, Austria, Irlanda, UngheriaProtezione agricola, standard ambientali
AstensioneBelgioDivisione interna (Vallonia contro, Fiandre a favore)

La posizione dell'Italia: il voto decisivo

L'Italia ha votato a favore nel Consiglio, ma solo dopo aver ottenuto garanzie aggiuntive specifiche:

  • 58 prodotti DOP/IGP protetti nell'accordo: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Grana Padano, Prosecco, Mozzarella di Bufala Campana, Aceto Balsamico di Modena, Pecorino Romano, Fontina e decine di altri
  • Clausola di salvaguardia rafforzata per i produttori agricoli
  • Monitoraggio speciale delle importazioni di riso e agrumi dal Mercosur

Per l'industria italiana (Stellantis, macchinari, moda, lusso), l'accordo apre un mercato di 270 milioni di consumatori con dazi che scendono dal 35 % (auto) al 14-20 % (macchinari).

Per i produttori alimentari, la protezione delle denominazioni è fondamentale: senza l'accordo, nomi come 'Parmesan' restano liberamente utilizzabili nei paesi Mercosur. Con l'accordo, l'articolo 13.35 dell'Allegato 13-B tutela 347 indicazioni geografiche europee — e l'Italia ne ha il maggior numero.

La Francia guida l'opposizione

Macron ha dichiarato alla vigilia del voto: 'La France ne votera pas l'accord.' La Francia è il primo produttore agricolo dell'UE (73 miliardi di euro annui) e vede nei contingenti Mercosur una minaccia diretta: 99.000 tonnellate di carne bovina, 180.000 di pollame, 180.000 di zucchero. Oltre 600 parlamentari francesi hanno firmato una lettera di opposizione.

Polonia, Austria, Irlanda e Ungheria si sono unite alla Francia nel voto contrario — ma i 5 voti non bastano per formare una minoranza di blocco.

La Commissione ha garantito la maggioranza

Per convincere i paesi esitanti, la Commissione ha offerto:

  • 45 miliardi di euro di sostegno aggiuntivo tramite la PAC
  • Un regolamento di salvaguardia — adottato dal PE il 5 febbraio 2026 (483 a favore, 102 contrari). Meccanismo: se le importazioni di prodotti sensibili aumentano del 5 % sulla media triennale e i prezzi scendono del 5 % sotto il livello domestico, l'UE può sospendere le preferenze tariffarie
  • Garanzie specifiche per l'Italia sui prodotti DOP/IGP

Cosa significa per l'Italia?

L'Italia ha ottenuto molto dal negoziato: protezione di 58 DOP/IGP, clausola di salvaguardia, monitoraggio riso e agrumi. Ma il rischio resta il patto USA-Argentina (art. 2.5), che consente la circolazione di imitazioni americane come 'Parmesan' e 'Gorgonzola' in Argentina — minacciando le tutele negoziate.

Il PE ha rinviato l'accordo alla CGUE il 21 gennaio (334-324). L'Italia ha interesse a una ratifica rapida per consolidare le protezioni DOP/IGP prima che il patto USA le eroda.


Fonti: Consilium.europa.eu (9 gen. 2026), Reuters, WineNews, Il Sole 24 Ore, europarl.europa.eu (5 feb. 2026), Politico.eu. TFUE: Art. 218(8).

The Council shall act by a qualified majority throughout the procedure.

Treaty on the Functioning of the EU, Article 218(8) TFEU

Rada UEgłosowanieFrancjaNiemcyPolskaHiszpaniaWłochywiększość kwalifikowanastanowiska
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