Il Parlamento europeo rinvia l'accordo Mercosur alla Corte di giustizia. Un precedente storico
Il 21 gennaio 2026, il Parlamento europeo ha compiuto un passo senza precedenti nella storia dell'Unione: ha votato per rinviare l'accordo di partenariato UE-Mercosur alla Corte di giustizia dell'Unione europea.
334 a favore. 324 contrari. 11 astenuti. Uno scarto di dieci voti.
Mai prima d'ora il Parlamento aveva fatto ricorso all'articolo 218(11) TFUE per un accordo commerciale. Il meccanismo — il diritto di ottenere il parere della Corte sulla compatibilità di un accordo previsto con i trattati — era stato usato solo sporadicamente e mai per un'intesa di questa portata.
La base giuridica
Articolo 218(11) del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea:
'The European Parliament may, before concluding an agreement, obtain the opinion of the Court of Justice as to whether an agreement envisaged is compatible with the Treaties.'
Il Parlamento non blocca l'accordo. Chiede alla Corte se è conforme al diritto dell'Unione. Ma la conseguenza è chiara: il PE non può dare il proprio consenso finché la Corte non emette il parere. La ratifica resta sospesa.
Cosa esaminerà la Corte?
1. Competenze: EU-only o miste?
La Commissione ha diviso l'accordo in due strumenti: l'Interim Trade Agreement (ITA) — competenza esclusiva dell'UE, applicabile provvisoriamente senza i parlamenti nazionali — e l'EU-Mercosur Partnership Agreement (EMPA) — accordo misto, soggetto a ratifica nazionale. Il Parlamento contesta la conformità di questa suddivisione ai trattati.
Precedente: nel parere 2/15 del maggio 2017, la Corte ha stabilito che l'accordo con Singapore non poteva essere concluso dalla sola UE, perché le disposizioni sugli investimenti di portafoglio e sul meccanismo ISDS rientrano nelle competenze condivise.
2. Impegni climatici
L'articolo 18.6 dell'accordo UE-Mercosur impegna le parti all'attuazione dell'Accordo di Parigi:
'The Parties recognise the importance of pursuing the ultimate objective of the UNFCCC, in order to address the urgent threat of climate change [...] each Party shall effectively implement the UNFCCC and the Paris Agreement.'
Il Parlamento vuole sapere: queste disposizioni sono vincolanti? I paesi Mercosur possono violarle senza conseguenze?
3. Deforestazione e regolamento EUDR
L'articolo 18.8 parla di « gestione sostenibile delle foreste » e di cooperazione contro il taglio illegale. Il Parlamento chiede se questi impegni generali siano coerenti con il regolamento UE sulla deforestazione (EUDR).
Come hanno votato i gruppi?
| Gruppo | Posizione | Nota |
|---|---|---|
| PPE (centro-destra) | Diviso | Tensioni interne tra ala pro-business e ala agricola |
| S&D (socialdemocratici) | Maggioranza per il rinvio | Argomenti ambientali e sociali |
| Renew (liberali) | Diviso | Ala pro-business contraria, altri a favore |
| Verdi/EFA | Decisamente a favore | 12 Verdi tedeschi hanno sostenuto l'accordo ma votato per il rinvio alla Corte |
| ECR (conservatori) | Maggioranza a favore | Motivazione: protezione dell'agricoltura |
| Patriots for Europe | Per il rinvio | Opposizione al libero scambio |
| La Sinistra | Decisamente a favore | Standard ambientali e lavorativi |
Quanto tempo ci vorrà?
- Parere 2/15 (Singapore): richiesto luglio 2015, emesso maggio 2017 — 22 mesi
- Parere 1/17 (CETA): richiesto settembre 2017, emesso aprile 2019 — 19 mesi
Termine realistico: parere nella seconda metà del 2027 o all'inizio del 2028.
Il rinvio blocca l'applicazione provvisoria?
La Commissione sostiene che l'articolo 218(11) si riferisce al « concludere » un accordo, non all'applicazione provvisoria. Sabine Weyand, direttrice generale della DG Trade, ha assicurato al Parlamento che la Commissione « non intende aggirare il Parlamento » — senza escludere l'applicazione provvisoria.
La prospettiva italiana: 58 DOP/IGP in attesa
L'Italia ha votato a favore dell'accordo nel Consiglio del 9 gennaio (21-5). Ha ottenuto la protezione di 58 prodotti italiani DOP/IGP su 347 indicazioni geografiche europee complessive: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Prosecco, Grana Padano, Aceto Balsamico di Modena, Mozzarella di Bufala Campana e decine di altri.
Per l'Italia, il rinvio alla Corte comporta un rischio concreto: ritardare l'entrata in vigore di queste protezioni nei mercati Mercosur, dove i nomi dei prodotti italiani sono abitualmente copiati. Ogni mese di attesa è un mese in cui le imitazioni continuano a circolare senza tutela giuridica.
Fonti: europarl.europa.eu (21.01.2026), Politico.eu, HowTheyVote.eu, AP News, Euractiv, CGUE (Parere 2/15, 2017; Parere 1/17, 2019). Trattati: Art. 218(11) TFUE. Accordo UE-Mercosur: Art. 18.6 (clima), Art. 18.8 (foreste).
“The European Parliament may, before concluding an agreement, obtain the opinion of the Court of Justice as to whether an agreement envisaged is compatible with the Treaties.”
— Treaty on the Functioning of the EU, Article 218(11) TFEU
