Il patto USA-Argentina minaccia le indicazioni geografiche europee. Il Parmigiano è a rischio?
Il 16 febbraio 2026, il Farmers' Journal ha rivelato che l'articolo 2.5 dell'accordo commerciale bilaterale USA-Argentina consente a Buenos Aires di non limitare l'accesso al mercato per prodotti americani che portano nomi europei protetti. In concreto: Parmesan, Feta, Camembert, Brie, Emmental, Gorgonzola e Gouda.
Farm Europe ha avvertito che la mossa argentina « rischia di diventare non uno scudo, ma una vulnerabilità » per le protezioni europee.
Perché l'Italia è al centro della questione
L'Italia è il paese con il maggior numero di prodotti protetti nell'accordo UE-Mercosur: 58 DOP/IGP su 347 indicazioni geografiche europee totali nell'Allegato 13-B. I numeri parlano da soli:
- Parmigiano Reggiano — 3,5 miliardi di euro/anno di fatturato
- Prosecco — 3 miliardi in export
- Prosciutto di Parma — 2,5 miliardi
- Grana Padano — 2 miliardi
- Mozzarella di Bufala Campana, Aceto Balsamico di Modena, Pecorino Romano, Fontina — ciascuno con centinaia di milioni in gioco
Se il « Parmesan » del Wisconsin è legalmente in vendita a Buenos Aires, il consumatore argentino non distingue. Il danno economico e reputazionale per i produttori italiani è enorme.
Il conflitto giuridico
L'accordo UE-Mercosur (art. 13.35) impone la protezione. Il patto USA-Argentina (art. 2.5) la ignora.
L'articolo 13.35(1) del trattato prevede:
'Each Party shall provide, according to its laws and regulations, the legal means for interested parties to prevent: (a) the use of a geographical indication of the other Party listed in Parts 1 and 2 of Annex 13-B [...] that does not originate in the country of origin specified in Annex 13-B.'
L'articolo 13.35(1)(e) va oltre: la protezione si applica anche quando un'IG è « usata in traduzione o accompagnata da espressioni quali "genere", "tipo", "stile", "imitazione" o simili ».
I prodotti più a rischio
| Prodotto italiano | Imitazione USA | Rischio |
|---|---|---|
| Parmigiano Reggiano | « Parmesan » — generico | Altissimo |
| Gorgonzola | « Gorgonzola » americana | Alto |
| Fontina | « Fontina » dal Wisconsin | Alto |
| Prosecco | Imitazioni varie | Medio |
| Prosciutto di Parma | « Parma Ham » | Medio |
Difesa: l'articolo 13.35(10)
L'accordo UE-Mercosur contiene una disposizione cruciale: l'articolo 13.35(10) stabilisce che le indicazioni geografiche protette « non divengono denominazioni generiche » nei territori delle Parti. È la norma anti-genericizzazione più forte mai negoziata dall'UE con paesi terzi.
In più, l'articolo 13.35(2)(a) prevede che, dopo l'entrata in vigore, ogni marchio in conflitto con un'IG protetta debba essere rifiutato o invalidato. Questo dà all'UE uno strumento concreto.
Cosa deve fare l'Italia?
La risposta strategica è chiara: ratificare il prima possibile l'accordo UE-Mercosur per consolidare le protezioni prima che il patto USA le eroda.
Il Consorzio del Parmigiano Reggiano, i produttori di Prosecco e l'intero sistema DOP/IGP italiano hanno un interesse diretto nell'applicazione provvisoria. Ogni mese di ritardo è un mese in cui le imitazioni americane circolano senza tutela nei mercati sudamericani.
L'Italia ha votato a favore dell'accordo nel Consiglio del 9 gennaio — anche per questa ragione. La protezione di 58 DOP/IGP non è un dettaglio: è una delle principali conquiste negoziali per Roma.
Fonti: Farmers' Journal (16.02.2026), Euractiv, Politico.eu, Vinetur, WineNews, Farm Europe, Consorzio Parmigiano Reggiano. Accordo UE-Mercosur: Art. 13.35 (Indicazioni geografiche), Art. 13.35(10) (Protezione anti-genericizzazione), Allegato 13-B, Capitolo 21 (Risoluzione delle controversie).
“Each Party shall provide, according to its laws and regulations, the legal means for interested parties to prevent: (a) the use of a geographical indication of the other Party listed in Parts 1 and 2 of Annex 13-B [...] that does not originate in the country of origin specified in Annex 13-B for that geographical indication.”
— Chapter 13 - Intellectual Property, Article 13.35
